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REGOLAMENTO INTERNO

NORME DI CARATTERE GENERALE

Articolo 1)

1a) Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio Direttivo ai sensi del vigente Statuto, stabilisce, secondo regole di buon senso, norme atte a garantire ad ogni Socio rispetto della privacy e benessere durante la frequentazione del Circolo, sulla base di elementari principi di educata convivenza e correttezza civile.

1b) Si intende abrogata ogni precedente norma regolamentare.

1c) Ai sensi del vigente Statuto, i Soci devono rispettare le norme previste dal presente Regolamento e le modificazioni successive che il Consiglio Direttivo ritenesse di emanare. 1d) Ai Soci che non rispettino l’obbligo di cui al punto precedente potranno essere comminate le sanzioni previste dallo Statuto.

Articolo 2)

2a) Il controllo del rispetto, da parte di tutti i Soci, del Regolamento interno è demandato al Consiglio Direttivo, che in tale compito sarà coadiuvato anche dai componenti degli altri Organi Sociali (Collegio dei Probiviri, Collegio Sindacale, ove costituito), nonché dal personale del Circolo: tutti tenuti,— pertanto -alla conoscenza del presente Regolamento,

2b) I componenti gli Organi Sociali ed il Direttore del Circolo potranno far rilevare ai Soci le eventuali infrazioni alle norme del Regolamento e/o dello Statuto, segnalando – se del caso – l’accaduto, per iscritto, al Consiglio Direttivo.

2c) Con lettera riservata e debitamente sottoscritta da almeno due Soci, si potranno segnalare al Consiglio Direttivo eventuali violazioni del Regolamento e/o dello Statuto. In tali casi il Consiglio Direttivo fornirà una risposta scritta sulle decisioni assunte.

2d) Sempre con lettera debitamente sottoscritta, indirizzata al Consiglio Direttivo, i Soci possono formulare proposte per il migliore funzionamento del Circolo.

ACCESSO AL CIRCOLO ED ORARI

Articolo 3)

3a) Salvo quanto disposto al successivo art. 7a) ultimo cpv, l’’accesso al Circolo è riservato esclusivamente ai Soci ed ai loro invitati, ai dirigenti del C.O.N.I e della F.I.T:, ai Soci di altri Circoli con i quali vigano accordi di reciprocità ed alle persone autorizzate dal Consiglio Direttivo, salva l’ipotesi di gare o altre manifestazioni aperte al pubblico.

3b) L’ingresso nel comprensorio sociale agli invitati dei Soci – Onorari, Vitalizi, Ordinari, Temporanei, è consentito solo ove gli stessi vengano accompagnati dal Socio ospitante, che dovrà annotare in modo chiaro e leggibile, nell’apposito registro ospiti sito all’ingresso, il proprio nome e cognome, nonché le generalità dell’invitato, anche se familiare.

Articolo 4)

4a) Il Circolo rimane aperto tutto l’anno; eventuali periodi di chiusura verranno comunicati ai
Soci, con debito preavviso, da parte del Consiglio Direttivo.

4b) Il Consiglio Direttivo stabilisce gli orari di apertura e di chiusura del Circolo, di utilizzo
degli impianti e delle attrezzature sportive, nonché dei servizi interni ed esterni – ove
sussistenti – a seconda delle stagioni e delle eventuali esigenze; stabilisce altresì, modalità e
forme d’uso e d’accesso ad impianti ed attrezzature, ove non direttamente disciplinate dal
presente Regolamento.

4c) Il Consiglio Direttivo può stabilire tariffe per l’uso delle attrezzature, degli impianti e dei
servizi; di tanto verrà data tempestiva comunicazione con avvisi affissi nelle bacheche
sociali.

4d) Il Consiglio Direttivo può, dopo un debito sollecito, interdire l’accesso al Circolo ai Soci
non in regola con il pagamento delle quote societarie, sia ordinarie che straordinarie,
nonché di ogni altra somma dovuta al Circolo a qualsiasi titolo e/o ragione.

UTILIZZO DEI LOCALI E DEGLI IMPIANTI / DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo 5)

5a) Il comportamento dei Soci e dei loro invitati, di cui essi sono responsabili sia negli atti che
nel linguaggio, così come nell’abbigliamento, non deve arrecare disagio o disturbo agli altri
Soci, né comportare offesa o pregiudizio al buon nome ed al decoro del Circolo.

Articolo 6)

6a) I locali del Circolo, gli impianti, le attrezzature e gli arredi costituiscono il patrimonio
Sociale, al rispetto ed alla cura del quale ogni Socio è tenuto; l’utilizzo del patrimonio
sociale è affidato al buon senso ed alla buona educazione dei singoli, che eviteranno di
provocare danneggiamenti e si atterranno al rispetto delle norme fissate dal Consiglio
Direttivo.

6b) Qualunque danno o deterioramento a locali, attrezzature ed arredi appartenenti al Circolo
dovranno essere risarciti, nella corretta misura stabilita dal Consiglio Direttivo, da chi lo
avrà causato; i Soci saranno responsabili anche dei danni o deterioramenti causati dai loro
invitati, sia familiari che estranei.

6c) Il Circolo non risponde di danni a Soci e/o ad invitati per furti o danneggiamenti di beni di
loro proprietà, neppure se riposti negli armadietti degli spogliatoi o se lasciati nel
guardaroba all’ingresso, sia incustoditi che custoditi. Il Circolo, inoltre, non assume
responsabilità per danni o lesioni occorsi ai Soci ed ai loro invitati all’interno del
comprensorio sociale, neppure a seguito dell’uso di impianti e/o attrezzature sociali, ovvero
nello svolgimento di attività sportive anche per conto del Circolo stesso.

6d) Chi utilizza gli impianti del Circolo deve essere in possesso delle certificazioni mediche di
idoneità prescritte, ove previsto, per l’utilizzo degli impianti stessi. Tali certificazioni
potranno ottenersi anche a mezzo del Circolo, concordando con la Segreteria l’orario della
visita medica prescritta, sia per la pratica agonistica che per quella non agonistica.

Articolo 7)

7a) I locali e gli impianti del Circolo sono riservati ai soli Soci; la frequentazione di ospiti, sia
familiari che estranei, deve essere occasionale e non avere il carattere della continuità. I
residenti nel 2° municipio potranno usufruire degli impianti sportivi, ove disponibili e con
esclusione dalle ore 12 alle ore 15, previa prenotazione almeno un giorno prima, e saranno
tenuti al pagamento della tariffa comunale.

7b) I Soci possono chiedere alla Segreteria, con un preavviso di almeno 10 giorni, l’uso di
locali del Circolo, dietro versamento di un contributo, specificando motivo, giorno ed
orario desiderato, nonché numero approssimativo degli invitati. L’autorizzazione, le
modalità di uso e l’ammontare del relativo contributo vengono fissate discrezionalmente
dal Consiglio Direttivo, sulla base delle esigenze di vita sociale e sportiva del Circolo,
nonché in considerazione dei locali richiesti, della durata e della data della manifestazione.
Ogni Socio, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, potrà prendere accordi diretti
con il gestore per i servizi di ristorazione.

7c) Manifestazioni varie, ricevimenti ed attività sportive che non coinvolgano esclusivamente i
Soci devono essere autorizzate dal Consiglio Direttivo, qualora dallo stesso Consiglio non
organizzate.

Articolo 8)

8a) Non è consentito svolgere, se non previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, all’interno
del Circolo, propaganda politica e/o commerciale, in alcun modo; non sono consentiti,
dunque, volantinaggio, affissione di cartelloni / tabelloni / lettere, o quant’altro in genere.

8b) Le bacheche sociali sono riservate alle comunicazioni ufficiali del Consiglio Direttivo od a
quelle dallo stesso autorizzate, nonché a quelle degli altri Organi Sociali.

Articolo 9)

9a) E’consentito esclusivamente ai soci introdurre nel Circolo animali previa autorizzazione
del consiglio direttivo. Per gli animali eventualmente ammessi i padroni dovranno
provvedere alla rimozione delle loro eiezioni, anche qualora le stesse dovessero interessare
aree verdi e/o aiuole in modo da mantenere pulito il circolo. I padroni degli animali devono
assicurarsi che gli stessi non arrechino disturbo agli altri soci.

9b) Nel comprensorio sociale è consentito circolare unicamente a piedi.

9c) Salva diversa disposizione del Consiglio Direttivo, è consentito introdurre nel
comprensorio biciclette, ciclomotori e moto, purché immediatamente parcheggiate
esclusivamente nell’area appositamente riservata, (ferma restando la responsabilità dei
conducenti per eventuali danni a persone e/o cose).

Articolo 10)

10a) E’ vietato giocare a pallone vicino ai campi da tennis, intorno ai quali vanno comunque
evitati rumori molesti, tali da recare disturbo ai giocatori. E’ vietato, inoltre, praticare
giochi che possano arrecare danni al manto erboso e/o alle piante.

10b) E’ vietato l’uso di radio, registratori e/o ogni altro tipo di apparecchiatura sonora, che possa
recare disturbo, salvo che con l’uso di apposite cuffie.

10c) All’interno della palazzina sociale e presso gli impianti ove si svolge attività sportiva, è
consentito un uso moderato e discreto del telefono cellulare; in generale ne è consentito un
uso discreto, con conversazione effettuata a bassa voce, in modo da non disturbare i
presenti.

10d) E’ vietato fumare in tutti i locali del comprensorio sociale; anche nei luoghi all’aperto, ove
è consentito fumare, i fumatori – in particolare di pipa e sigaro – sono tenuti a fare in modo
di non arrecare fastidio ai presenti.

10e) E’ vietato deporre disordinatamente nel comprensorio e nei locali della palazzina
attrezzature sportive, oggetti di abbigliamento e borse. Tali oggetti debbono essere disposti
sull’apposita rastrelliera, ovvero negli spogliatoi, o nel locale guardaroba all’interno della
palazzina.

Articolo 11)

I Soci sono tenuti a comunicare alla Segreteria del Circolo ogni cambiamento di domicilio
o di recapito telefonico; ove ne siano forniti, i Soci vorranno anche comunicare il proprio
indirizzo e-mail. In mancanza, nessun tipo di disguido in merito potrà essere addebitato al
Circolo.

PARCHEGGIO

Articolo 12)

12a) Salva diversa disposizione del Consiglio Direttivo, Il parcheggio delle auto e degli altri
mezzi di locomozione nell’area riservata del Circolo è consentito esclusivamente ai Soci e,
in appositi spazi, al personale, salvo particolari autorizzazioni rilasciate dal Consiglio
Direttivo.

12b) Al fine di consentire una più facile riconoscibilità delle autovetture dei Soci, gli stessi
avranno sempre in dotazione appositi talloncini o documenti di riconoscimento con il logo
del Circolo, da apporre in vista all’interno dell’auto; all’occorrenza, i talloncini sono
richiedibili presso la Segreteria del Circolo.

12c) Le autovetture e i motocicli devono essere ordinatamente parcheggiati negli appositi spazi
ad essi riservati; in particolare, è assolutamente vietato occupare, senza averne titolo, gli
spazi riservati ai disabili.

12d) Il Circolo non assume responsabilità per danni o furti avvenuti sui mezzi parcheggiati sia
all’esterno che all’interno del Circolo stesso.

ABBIGLIAMENTO

Articolo 13)

13a) L’abbigliamento deve essere sempre decoroso e dignitoso, è consentito l’accesso alla
palazzina sociale in tenuta sportiva da gioco.

BAMBINI

Articolo 14)

14a) I bambini, figli e/o parenti di Soci oppure ospiti, possono frequentare il Circolo, ma con le
limitazioni previste dal presente regolamento e con quelle che, per particolari esigenze,
dovessero essere ulteriormente disposte dal Consiglio Direttivo.

14b) Il comportamento in genere dei bambini, comunque, deve essere tale da non arrecare alcun
disturbo o disagio ai Soci ed alle attività sociali. All’uopo, i genitori e/o il Socio affidatario
sono tenuti ad accompagnare e sorvegliare i bambini durante la loro permanenza al Circolo;
saranno anche ritenuti responsabili di eventuali danni che gli stessi bambini dovessero
causare a persone e/o cose.

14e) I genitori e/o i Soci affidatari dovranno essere presenti e vigilare sempre sul
comportamento dei bambini.

SPOGLIATOI

Articolo 15)

15a) L’accesso agli spogliatoi è riservato ai Soci, agli invitati ed a coloro ai quali è consentito
l’uso delle attrezzature sportive .

15b) Negli spogliatoi, specie in caso di affollamento, ci si deve trattenere solo per il tempo
necessario, mantenendo sempre un comportamento composto e rispettoso degli altri
presenti.

15c) Negli spogliatoi, nelle docce e nei servizi, per motivi igienici è vietato camminare a piedi
nudi. Nel locale doccia si deve accedere con pianelle da bagno, con l’unica eccezione del
personale di servizio autorizzato.

15d) Non è consentito lasciare sulle panche indumenti umidi o sudati; è vietato lavare indumenti
sotto le docce o nei lavandini e/o asciugarli con i phon.

Articolo 16)

16a) I Soci Onorari, Vitalizi, Ordinari e Juniores possono chiedere la concessione in uso degli
armadietti siti all’interno degli spogliatoi, per la custodia degli effetti personali.
L’assegnazione degli armadietti, alle condizioni tariffarie fissate anno per anno dal
Consiglio Direttivo, avviene su domanda da presentare in Segreteria, limitatamente alle
disponibilità; nel caso non vi siano armadietti liberi, si potrà chiedere di essere posti in
“lista di attesa”: per la successiva assegnazione si seguirà l’ordine cronologico di
presentazione delle domande.

16b) Gli armadietti sono chiusi con serratura e chiave forniti dal Circolo; la Segreteria detiene
una chiave cosiddetta “universale”, l’utilizzo della quale può essere richiesto – per necessità
— unicamente dal titolare dell’armadietto.
16c) Negli armadietti devono essere osservate buone norme di igiene; è vietato — pertanto —
lasciarvi indumenti umidi, sudati,

TENNIS

Articolo 17)

17a) L’uso dei campi da gioco è riservato ai Soci, agli iscritti ai corsi tennistici, agli invitati dei
Soci, ai Soci di altri circoli sportivi con i quali vigono accordi di reciprocità, ad invitati
“ospiti del Consiglio Direttivo” facenti parte di un elenco redatto annualmente; nonché ai
residenti nel 2° municipio alle condizioni di cui al precedente art. 7 a) u. cpv.

17b) Per giocare è obbligatorio indossare una tenuta. Le scarpe devono essere da tennis, a suola
piatta di gomma, per non danneggiare il terreno di gioco.

17d) Durante gli incontri, giocatori e spettatori devono evitare grida, commenti ad alta voce,
disturbare il gioco. Non sono ammesse intemperanze nel comportamento, intendendosi per
tali turpiloquio, bestemmie, lancio della racchetta ed atteggiamenti similari.

Articolo 18)

18a) La durata dei turni di gioco è stabilita come segue: 1 ora per gli incontri di singolo; 1 ora e
30 minuti per gli incontri di doppio.

18b) Per giocare i Soci devono prenotarsi sull’apposito tabellone, scrivendo in stampatello il
proprio cognome e, per evitare casi di omonimia, almeno l’iniziale del proprio nome. La
prenotazione deve essere effettuata personalmente: non è ammessa prenotazione telefonica
o a mezzo di altri Soci. Qualora vi sia disponibilità di campi, è ammesso ai soli Soci
prenotarsi con un anticipo di 30 minuti rispetto all’inizio del turno di gioco.

18c) La manutenzione dei campi da parte del personale addetto rientra nel tempo di durata del
turno di gioco prenotato; qualora la manutenzione richiedesse, a discrezione del personale
addetto, più di 5 minuti, i giocatori prenotati avranno diritto di spostare l’orario di inizio del
gioco per il tempo necessario. In assenza del personale addetto i soci dovranno provvedere
al passaggio del tappeto ed all’innaffiamento del campo in modo che i successivi utenti del
campo trovino lo stesso in condizioni adeguate.

18d) I giocatori che hanno terminato un turno di gioco possono prenotarsi nuovamente per un
turno successivo; deve comunque essere data la precedenza a chi non avesse ancora
giocato, per indisponibilità di campi. In ogni caso, non è consentito iscrivere nel tabellone
giocatori ancora in campo.

18e) Per i campi riservati a tornei, non è permessa l’iscrizione “a seguire” in tabellone, mentre
può essere fatta la prenotazione nell’apposita “lista di attesa”; la disponibilità di detti
campi, al termine delle partite di tornei, è demandata al Direttore o ad un Consigliere che
ne abbia la responsabilità.

Articolo 19)

19a) Il Consiglio Direttivo ha facoltà di emanare norme restrittive per l’uso dei campi,
riservandone uno o più: -a disposizione di maestri autorizzati, con i quali i Soci possono
effettuare lezioni, previo accordo diretto;- per la scuola di tennis, per lo svolgimento di
manifestazioni sportive:- per l’allenamento di squadre del Circolo- per corsi d’istruzione. Nei
casi suddetti il Consiglio Direttivo deve affiggere all’albo sociale un debito avviso per i
Soci, specificando i motivi della riserva. La Direzione Sportiva è delegata alla affissione
degli avvisi riguardanti l’attività agonistica ed i tornei sociali. la disponibilità dei campi
per i maestri autorizzati nell’orario compreso fra le ore 12,00 e le ore 14,00 è limitata ad un
solo campo, tranne se il maestro gioca con un socio o diverse disposizioni da parte del
Consiglio Direttivo.

19b) Il Direttore Sportivo e/o il Direttore del Circolo possono decidere, in talune occasioni — ad
es. in giornate di particolare affluenza di giocatori — di far disputare solo incontri di doppio.

19c) Non è consentita l’utilizzazione dei campi da gioco quando sul tabellone è riportata la
dicitura “impraticabile”; la decisione circa l’impraticabilità è demandata alla Direzione del
Circolo e/o alla Direzione Sportiva. Quando l’impraticabilità dei campi è dovuta a
maltempo, i giocatori debbono abbandonarli immediatamente, onde evitare danni ai campi
stessi.

Articolo 20)

20a) Per il gioco in notturna sui campi dotati di impianto di illuminazione, i Soci sono tenuti al
pagamento di una tassa oraria il cui importo è stabilito dal Consiglio Direttivo. Al termine
del gioco, se non vi sono successivi occupanti, i giocatori che lasciano il campo debbono
curare che il personale di servizio provveda a spegnere l’illuminazione; il costo del servizio
sarà conteggiato sino allo spegnimento dell’impianto.

20b) I Soci Onorari, Vitalizi ed Ordinari possono invitare ospiti a giocare a tennis, previa
compilazione di apposito modulo, assumendosene la responsabilità ad ogni effetto. La
relativa tassa ospiti viene fissata dal Consiglio Direttivo ed addebitata al Socio ospitante. In
particolari circostanze il Consiglio Direttivo può sospendere la facoltà dei Soci di invitare
ospiti.

INVITATI E/O OSPITI

Articolo 21)

21a) Per tutti i servizi prestati dal Circolo, il numero degli ospiti deve essere contenuto, in modo
da non impedire il libero godimento dei servizi stessi da parte dei Soci presenti. Il
Consiglio Direttivo potrà, a sua discrezione e per particolari esigenze, limitare la possibilità
di effettuare inviti.

21b) Sono definiti “invitati” e/o “ospiti” tutte le persone non socie del Circolo che frequentano
occasionalmente il Circolo su invito dei Soci, e quindi sono da considerarsi tali anche i
familiari e/o i conviventi dei Soci stessi.

21c) Possono eseguire inviti solo i Soci Onorari, Vitalizi ed Ordinari. Al Socio ospitante verrà
addebitato l’importo della tassa annualmente determinata dal Consiglio Direttivo, prevista
per l’attività e/o il servizio usufruito dall’invitato

21d) Il Socio ospitante deve essere sempre presente al Circolo insieme al suo invitato ed è tenuto
a fargli rispettare tutte le norme dello Statuto e del Regolamento; egli è quindi responsabile
del comportamento del suo ospite, nonché dei danni eventualmente da questi causati.

21e) Ciascun Socio non può emettere inviti per i vari servizi erogati dal Circolo per più di
complessive 15 volte l’anno, salvo che per il ristorante; la stessa persona non può essere
invitata ad usufruire delle attività o dei servizi previsti al Circolo per più di 15 volte l’anno
salvo che per il ristorante. La inosservanza di tale regola costituirà motivo di valutazione
della personalità dell’invitato, in sede di eventuale esame della domanda dello stesso per
diventare Socio.

21f) Gli ospiti familiari e/o conviventi possono frequentare — nel rispetto di quanto previsto
all’art. 151) — il bar, la tavola calda ed il ristorante senza le limitazioni di cui al precedente
art. 30e).

21g) Il Consiglio Direttivo non terrà conto, nel numero degli inviti di cui ogni Socio dispone,
delle presenze di invitati in occasione di feste, gare e/o manifestazioni varie indette dal
Circolo.

21h) Non possono essere invitati al Circolo persone di dubbia moralità e reputazione, Soci
radiati, persone risultate non ammesse a seguito di votazioni per l’ammissione a Socio,
persone la cui domanda di ammissione a Socio non sia stata accettata.

ASSICURAZIONI E CERTIFICATI DI IDONEITA’
Articolo 22

22a) Tutti i Soci del Circolo ed i frequentatori a qualsiasi titolo degli impianti sportivi devono
essere muniti di polizza assicurativa personale contro gli infortuni e di certificato di
idoneità all’attività sportiva, da consegnare in copia al Consiglio Direttivo

DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 23)

23a) Il presente Regolamento vincola tutti i Soci ed i frequentatori a qualsiasi titolo del Circolo;
esso entrerà in vigore con il deposito del testo integrale, a stampa, nella sede del Circolo.
Contestualmente, copia del Regolamento verrà consegnata a tutti i Soci attuali nonché ai
Soci nuovi, all’atto della loro ammissione: in caso di qualsivoglia inosservanza, non sarà
possibile addurre a giustificazione la non conoscenza del presente Regolamento, che
annulla e sostituisce tutte le precedenti norme regolamentari sino ad ora in vigore.
Eventuali deroghe o nuove norme, allo stato non previste nel presente Regolamento,
potranno essere emanate per iscritto e divulgate, con apposita comunicazione, dal Consiglio
Direttivo.

23b) Il Consiglio Direttivo, gli Organi Sociali ed il Direttore del Circolo vigilano
sull’osservanza, da parte dei Soci e dei loro invitati, delle norme del presente Regolamento.

23c) Per suggerimenti o reclami, da inoltrare per iscritto, con debita. sottoscrizione, è a
disposizione dei Soci, presso la Segreteria, una apposita cassetta.

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